postheadericon Rupert Neve Designs Portico II Master Buss Processor


Compressore/Limiter/Stereo Field Editor su 2 unità rack 

 

mbpchannel

 

 

Nel progettare il 1024 David Blackmer voleva superare abbondantemente quelli che sono stati i limiti di distorsione nelle elettroniche, pertanto ha lavorato per anni per mettere a punto questo preamplificatore raggiungendo un risultato eccellente. La risposta in frequenza è lineare e molto più estesa di quanto molti professionisti possano desiderare! Possiamo affermare che il 1024 è più silenzioso di molti cavi e che la sua distorsione è difficilmente misurabile anche per i sistemi di misura!
Unità con quattro canali, risposta in frequenza 2-100kHz (± 0,1B), THD 0,0001% (1 per milione!) con uscita 8V, picco in uscita 10V, rumore di fondo -136dBV con gain 60dB, slew-rate 22V/microsec., rise time 0,25 microsecondi.
Controlli: polarità, phantom, standby, gain a passi di 6dB (gamma 0-66dB), uscita variabile con riduzione del gain fino a 20dB.
Uscite XLR e jack da un quarto di pollice TRS.
Dimensioni: (in mm.) H 44, L 240, P 255.
Applicazioni: preamplificatore di definizione e qualità eccezionali per riprese secondo gli standard superiori.

I processori della serie Portico II sono concepiti per soddisfare i professionisti più esigenti, e riprendono il design circuitale della prestigiosa console 5088 aggiungendo alcune funzioni speciali.

Il Portico II Master Buss Processor si basa sullo stesso design in classe A, ad alta tensione e componenti discrete del mixer 5088 e del Portico II Channel. Il Master Buss Processor è uno strumento creativo destinato a superare i limiti della compressione e del limiting tradizionali. I trasformatori in ingresso e in uscita firmati Rupert Neve e il design ad alta tensione a 72 V consentono di integrare alla perfezione il Master Buss Processor in qualsiasi sistema. Questo nuovo tipo di design rappresenta un’evoluzione sostanziale rispetto alla filosofia dei processori Neve vintage, e consente di ottenere risultati incredibili nel processamento della dinamica, del timbro e del panorama stereo. Il Master Buss Processor offre compressione e limiting (con filtro e insert per il Sidechain), funzione Link per le sorgenti stereo, controllo Texture (con modalità Silk e Silk +) e una sezione Stereo Field Editing che consente di gestire l’ampiezza e la profondità del mix stereo o delle componenti mid/side inviate al MBP.

 

RND_portico_II_mbp

 


Compressore
 
I controlli Ratio, Threshold, Attack, Release, Blend, Side Chain HPF, Limit e Make up gain delle due sezioni di compressione del MBP consentono di gestire in maniera praticamente illimitata la dinamica di sorgenti dual mono o stereo. Quando è attiva la funzione Stereo Link, le impostazioni per il canale A controllano anche il canale B. La sezione di compressione può essere utilizzata sia in modalità feed-forward che feed-back: la prima produce una risposta più trasparente e moderna, la seconda ha una risposta più morbida e vintage. Attivando la modalità Peak, il compressore reagisce ai transienti con un tempo di risposta di circa 0,1 ms. Quando la modalità Peak è disattivata, il compressore reagisce al segnale RMS in base al tempo di attacco e rilascio impostati. Se le basse frequenze di alcuni brani o tracce strumentali rischiano di innescare una risposta eccessiva del VCA, potete attivare la funzione SC HPF per inserire un filtro passa-alto a 250 Hz nel sidechain. “Blend” consente di creare un mix parallelo tra il segnale compresso e quello non compresso: in questo modo è possibile aumentare il livello degli elementi meno forti nel materiale sorgente (ad esempio le ghost note del rullante all’interno di una traccia con colpi molto più forti), mantenendo allo stesso tempo la dinamica degli elementi forti.  
 
Il pannello posteriore contiene le connessioni Insert Send e Return, ad esempio per collegare un EQ esterno o altri filtri e modificare in maniera più dettagliata il segnale Side Chain. Il return può essere usato anche come ingresso in chiave per effettuare il “ducking” di una traccia con un’altra (ad esempio per diminuire il livello di un sottofondo musicale quando interviene il parlato).   
 
 
Limiter
 
Il Portico II Master Buss Processor contiene anche un limiter incredibilmente flessibile, trasparente e musicale. Non fatevi ingannare dal singolo potenziometro: questo limiter è estremamente intelligente, e la nuova tecnologia Adaptive Release varia il tipo di risposta in base al materiale musicale in ingresso: grazie a una combinazione di tempi di risposta, il limiter risponde contemporaneamente in maniera rapida ai segnali ricchi di transienti (ad esempio un colpo di rullante) e in modo più lento ai segnali più costanti (ad esempio un basso). Il limiter è in grado di catturare un transiente e rilasciarlo un istante dopo, e allo stesso tempo di gestire i segnali costanti in modo più lento e musicale. Il limiter del MBP consente di ottenere un grado di limiting molto più aggressivo di quanto non sia possibile normalmente, preservando comunque il carattere della sorgente musicale e senza aggiungere la distorsione tipica di un limiter veloce.  
Normalmente esiste un compromesso tra la velocità di reazione di un limiter e la quantità di distorsione di modulazione sulle basse frequenze. Questo avviene a causa delle frequenze basse presenti nel segnale Side Chain, che innescano la compressione in maniera rapida e ritmica creando il tipico effetto “pumping”. Si tratta di un effetto interessante da studiare con le onde sinusoidali, ma molto meno piacevole in presenza di segnali musicali. Il MBP riesce a evitare questo compromesso, ed offre il meglio di questi due aspetti: una risposta rapida e secca, mantenendo allo stesso tempo intatte e morbide le frequenze basse. In aggiunta al circuito Adaptive Release, è possibile gestire il tempo di rilascio anche utilizzando il potenziometro sul pannello frontale. Ruotando il potenziometro in senso antiorario potete aumenta il tempo di rilascio, come spesso viene fatto manualmente in presenza di un limiting molto deciso.
Il nuovo limiter del MBP è progettato per rispondere con una velocità massima di 0,03 ms, ed è in grado di ridurre la prima metà di una forma d’onda a 20 kHz che superi la soglia di compressione. Il rapporto di compressione iniziale è “medium knee”, e consente di ottenere un ratio di 10:1 entro 3 dB oltre la soglia. Il circuito di Soft Clipping cattura i transienti che si trovano nel “knee” quando la soglia è impostata a un valore piuttosto alto. Sia il limiter che il soft clipper vengono completamente disinseriti quando i controlli si trovano a fine corsa in senso orario. I tempi di rilascio sono interamente automatici e variano in base alla profondità media del limiting e alla durata dei transienti che superano la soglia. I limiter condividono lo stesso modulo e lo stesso VCA discreto e in classe A dei compressori, dunque il segnale non attraversa nessuno stadio aggiuntivo. Questa combinazione di funzioni fornisce un limiting incredibilmente trasparente, e spesso consente di ottenere il doppio dell’attenuazione rispetto ad altri limiter prima che risultino evidenti degli artefatti. 
 
Stereo Field Editor
 
Grazie ai controlli Width, Depth e ai rispettivi filtri passa-banda, lo Stereo Field Editor del MBP rappresenta un passo avanti rispetto alle tradizionali tecniche M/S.
 
Il controllo Width consente di aumentare o diminuire l’ampiezza dell’immagine stereofonica (ampia/mono) e di modificare la quantità di ambiente nella registrazione. Ruotando il controllo Width verso destra (wide) viene enfatizzato il segnale differenza tra i due canali, vale a dire l’ambiente e i riverberi. Al contrario quando si ruota il potenziometro a sinistra (mono) il panorama stereofonico viene ristretto e, se i canali sinistro e destro hanno un grado di correlazione alto (cioè contengono materiali simili e in fase), il contenuto mono viene enfatizzato. Invertendo la fase di uno dei due canali in ingresso, è teoricamente possibile eliminare del tutto il contenuto mono.
L’effetto del controllo Width dipende interamente dalla quantità di informazioni stereofoniche nel segnale in ingresso e dall’interazione con gli altri controlli dello stereo field editor: dunque per ottenere i risultati migliori vi consigliamo di ascoltare e sperimentare.
 
Il controllo Depth del MBP modifica la posizione spaziale degli elementi nel piano sonoro. È possibile portare avanti nel mix gli elementi centrali come la voce o gli strumenti solisti. Allo stesso tempo spesso è possibile eliminare questi elementi senza modificare la “base” strumentale. La combinazione tra i due controlli Width e Depth consente di modificare la percezione dell’ambiente e delle dimensioni della stanza.  
 
Per offrire un controllo ancora più approfondito dello Stereo Field Editor, ognuno dei due controlli ha un filtro che consente di gestire la quantità di informazioni reintrodotte dai circuiti Width e Depth, in modo da poter restringere l’intervento di ogni circuito ad una banda specifica. Ad esempio se volete aumentare le basse nell’immagine centrale, basta attivare SFE Depth con Depth EQ impostato su LF per filtrare tutti il segnale centrale a eccezione delle frequenze sotto la frequenza di taglio (in questo caso 250 Hz); una volta aggiunto questo segnale all’originale, a livello percettivo noterete un aumento delle basse frequenze nell’immagine centrale. Potete ottenere lo stesso effetto utilizzando il Width EQ: riducete l’ampiezza invece di aumentarla, in modo da rimuovere le basse nel segnale laterale. A livello percettivo questo corrisponderà a un aumento delle basse frequenze nel segnale centrale. Usando ancora il Width EQ, stavolta impostato su HM (o LM, in base alla sorgente), se aumentate il Side filtrato potete ottenere un’incredibile allargamento degli strumenti, dei riverberi e dei cori, dandovi l’impressione che i suoni vi avvolgano. 
 
Un’altra tecnica che potete sfruttare con l’SFE è quella di inviare i segnali Mid e Side rispettivamente ai canali A e B del compressore (SFE to Comp). A questo punto qualsiasi modifica di Depth o Width viene prima inviata al compressore, e consente di usare le funzioni del compressore sulle informazioni Mid e Side. Potete non solo aumentare il Side, ma anche usare il compressore per alzare il volume delle parti meno forti nel segnale Side, oppure rendere più costante un cantante troppo espressivo. Con l’aggiunta della sezione EQ per Depth e Width, avete a disposizione un’ampia gamma di strumenti.
 

Piattaforma:
---

Pagina Dettagliata:
http://rupertneve.com/products/mbp/

Versione DEMO:

Non disponibile

Sito Rupert Neve Designs:
http://rupertneve.com/

Recensione (PDF)
Non disponibile